ANSIA PER LA SALUTE: NON È MAI TROPPO TARDI PER SCONFIGGERLA

Il disturbo da ansia di malattia è sempre stato conosciuto con il termine Ipocondria. Nel tempo tale parola ha assunto connotazioni negative: l’ipocondriaco nell’immaginario collettivo era ed è identificato con il “malato immaginario”. La realtà è invece molto diversa, perché chi soffre di un disturbo da ansia di malattia spesso è veramente disperato, poiché teme di essere affetto o di poter morire di qualche terribile malattia. Tutta la sua vita viene condizionata da questa paura che determina uno stato d’ansia continuo.

L’aspetto centrale è quindi l’eccessiva preoccupazione legata alla convinzione di essere molto malato. Tale convinzione si basa sull’interpretazione erronea di segni e sintomi fisici, nonostante un’obiettiva valutazione medica non identifichi motivazioni sufficienti che giustifichino tali paure o convinzioni.

In genere le rassicurazioni mediche hanno l’effetto immediato di ridurre il disagio e le preoccupazioni, ma solo in modo transitorio, perché dopo poche ore o giorni l’ansia ricompare.

Benché i sintomi possano esordire a qualsiasi età, generalmente essa compare tra i  20 e i 30 anni e può cronicizzare. Uomini e donne ne sono ugualmente affetti.

Le persone con questo disturbo ritengono di avere un problema organico e quindi, generalmente, si rivolgono al medico di base o ad altri specialisti.

L’affermazione che il disturbo d’ansia per la salute non sia un disturbo “grave” non è supportata dai dati relativi alla sua cronicità, alla disabilità e ai suoi costi economici, in quanto queste persone risultano tra i più alti utilizzatori delle risorse del sistema sanitario, attraverso l’uso eccessivo ed improprio di accertamenti clinico-diagnostici. La letteratura riporta che i livelli di disagio soggettivo sono molto elevati, così come la disabilità in ambito sociale e lavorativo. Solo un terzo dei casi va incontro a un miglioramento spontaneo, il resto ha un’alta probabilità di cronicizzare e complicarsi con altre patologie psichiatriche.

Per tutte queste ragioni l’ansia per la salute è un disturbo che non va sottovalutato e va trattato in modo adeguato. Oggi esistono trattamenti efficaci, ampiamente dimostrati da studi che attestano l’efficacia della psicoterapia cognitivo comportamentale e, anche se in misura minore, quella farmacologica. Un buon trattamento risolve problematiche intense e dolorose per la persona che né è affetta e per i famigliari che ne sono coinvolti e produce un grosso risparmio economico che riduce la spesa pubblica sanitaria.

Queste sono le ragioni che spingono il Centro Meta a intraprendere una campagna di prevenzione primaria e secondaria per affrontare tale disturbo. L’iniziativa è volta al coinvolgimento di esperti (psicologi, psichiatri, medici di base), di strutture sanitarie, Associazioni, Comuni nonché l’intera popolazione, al fine di diffondere informazioni utili a riconoscere il disturbo e illustrare un suo trattamento alla luce delle evidenze scientifiche.